Pianta - Calendula
CALENDULA

I fiori e rizoma della pianta contengono un glucoside (l’arnicina) che è simile, come azione, alla canfora. Dalla pianta si può estrarre anche fitisterina, acido gallico e tannino. L’arnica va impiegata esternamente in pomata od olio, si raccomanda di utilizzarla sulla cute integra. Si utilizza nella cura di fratture, contusioni, distorsioni, slogature e dolori muscolari (anche dopo uno sforzo fisico in palestra) massaggiando poche gocce d’olio direttamente sul muscolo.
La calendula officinalis è una pianta erbacea annuale perenne con fiori giallo-arancione della famiglia delle Composite.
Forma il trio delle piante medicinali vulnerarie, cioè indicate nelle conseguenze di traumi, come Arnica montana e Bellis perennis. La tintura madre si prepara dalle sommità fiorite.
Caratteristiche pianta: originaria dell'Europa, Nord Africa e Asia mediorientale, comprende una ventina di specie, la più nota è la calendula officinalis, caratterizzata da un fusto angoloso, foglie oblunghe, tenere, di colore verde chiaro, fiori simili a grandi fiori di margherita.
Indicazioni per uso esterno: ferite, contusioni, perdita di sostanza dopo trauma, quando si teme l'infezione batterica e si desidera una cicatrizzazione, ustioni, ulcere da decubito, manifestazioni cutanee con arrossamento (acne, rosacea e ustioni).
Per uso interno: tende a normalizzare il ciclo mestruale
Prodotti a base di Calendula