Principi Cosmetici Tradizionali

Principi Cosmetici Tradizionali

 
 
 

 
 

 

I principi attivi tradizionali si intendono tutti quegli ingredienti conosciuti da sempre e alla portata di tutti, figli della tradizione passata, come il miele o il vino. Attualmente sono meno impiegati perchè inflazionati ma anche perchè oggi la ricerca scientifica consente di estrarre da questi delle molecole realmente attive, come essere utilizzati come ingredienti in vari prodotti, ma anche come cosmetici stessi: è il caso, ad esempio, del sale da cucina che può essere impiegato per lo scrub o per i pediluvi.
Il più diffuso in natura fra questa categoria di sostanze è senza dubbio l'acqua. E' degli ultimi anni la tendenza ad inserire tra i principi attivi di prodotti ad azione idratante, l'acqua termale. L'uso di acque termali all'interno dei dermocosmetici, oltre all'impiego delle acque stesse in formato spray, si è rivelato utile in molti casi nel ripristinare completamente l'eudermia del viso dopo, ad esempio, peeling chimici.
Moltissimi prodotti contengono acqua come primo ingrediente, dunque come il più abbondante. In questi casi non si tratta sempre di acqua termale, ma semplicemente della matrice per disciogliere le altre componenti del prodotto.
Un altro principio attivo che può essere considerato tradizionale è il latte. Per la sua straordinaria emollienza e il nutrimento che dona alla pelle, viene da sempre utilizzato, spesso miscelato con il miele per produrre creme e maschere fai da te estremamente efficaci.
Un altro ingrediente tradizionale è lo yogurt ricco di Lactobacillus bulgaricus e di Streptococcus thermophilus, i due fermenti lattici responsabili delle caratteristiche organolettiche che assume lo yogurt a seguito della fermentazione. I due batteri utlizzano il lattosio trasformandolo in acido lattico, che conferisce al prodotto la sua caratteristica acidità. L'uso dello yogurt come cosmetico risale a millenni prima dell'era cirstiana, quando le donne orientali lo utilizzavano come cosmetico per rendere bianca, luminosa e morbida la pelle. Ancora oggi lo yogurt è un elemento di base per preparati cosmetici casalinghi. Molte creme e maschere di bellezza diffuse online annoverano lo yogurt tra gli ingredienti per un'azione cutanea profonda. Questo ingrediente, infatti, si rivela utile sia per la pulizia dermatologica che da un punto di vista nutritivo.
Ampiamente utilizzato in combinazione con il latte o con lo yogurt si trova il miele, un ricostituente naturale che idrata e nutre in prodondità.
Un altro rimedio naturale ormai ad esclusivo uso casalingo è la birra. Si tratta di una bevanda ottenuta a seguito della fermentazione alcolica del malto d'orzo o di altri cereali, a cui fa seguito l'aggiunta di sostanze estratte da piante aromatizzanti come il luppolo. Nel Medioevo era utilizzata come maschera di bellezza per ringiovanire la pelle.
Tra i principi attivi tradizionali, una posizione di riguardo spetta all'uva e ai suoi derivati: vino ed aceto. Mangiando l'uva si migliora l'aspetto della pelle che diventa più turgida e levigata, ma anche attraverso un uso topico si ottiene un effetto idratante e tonificante. Tornato di moda nella cosmesi naturale, anche l'olio di oliva trova consensi frai dermatologi per la cura di condizioni cutanee particolamente problematiche. Da sempre è considerato, oltre che un alimento insostituibile della dieta mediterranea, un cosmetico dalle molteplici proprietà. Nell'antica Roma i massaggi con l'olio di oliva erano considerati un bagno di giovinezza. Veniva consigliato per il mantenimento del colore naturale dei capelli, per rimarginare le ferite e per il trattamento delle ustioni. Gli acidi grassi presenti in maggiore quantità nell'olio di oliva sono l'acido oleico, linoleico e l'acido palmitico. Prezioso per la cute è il discreto contenuto di vitamine liposolubili quali la vitamina A, D ed E che contrastano i radicali liberi. L'olio di oliva inoltre aiuta a ricostruire la barriera cutanea e quindi vale anche come effetto protettivo. Grazie alle sue proprietà emollienti e ammorbidenti, trova largo impiego nei centri estetici.
Sempre nell'ambito dei condimenti alimentari, un altro principio attivo tradizionale è il sale Marino ovvero il comune sale da cucina. Quello fino può essere utilizzato come peeling rigenerante per ottenere una pelle liscia e morbida: grosso può essere aggiunto all'acqua del bagno caldo e consente di fare una talassoterapia casalinga, anche quando non si ha la possibilità di andare in vacanza. In alternativa al sale da cucina si possono utilizzare i sali del Mar morto, noti per la loro elevatissima concetrazione di cloruro di magnesio e di potassio che aiutano lo smaltimento delle tossine accumulate dall'organismo e incrementano la respirazione dei tessuti.
Non appartiene agli alimenti, ma rientra tra i principi attivi tradizionali, l'argilla, usata dagli Egizi per la mummificazione, dai medici Greci per liberarsi dai dolori e dagli antichi Romani per artrosi, reumatismi e dolori articolari. Si tratta di un complesso di sistemi minerali, tra loro armonicamente coesistenti, derivante da processi erosivi di rocce granitiche. Esistono diversi tipi di argilla che vanno dal verde al grigio. Prima di essere immessa in commercio l'argilla subisce una serie di procesi che la rendono adatta gi usi cosmetici. Nel caso di argilla per uso esterno, dopo l'essicazione, viene macinata grossolanamente e mescolata ad acqua; la pasta omogenea così ottenuta si fa passare da appositi filtri per eliminare le impurità; dopo essere stata essiccata di nuovo al sole, viene spezzata, confezionata ed etichettata.

Prodotti consigliati a base di argilla

Talassoterapia

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