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ALOE VERA

Nome botanico: La classificazione botanica moderna considera come ufficiale l’Aloe "Barbadensis", ma Aloe Vera rimane il nome piu comunemente utllizzato. Medicina popolare: il primo riferimento dettagliato all’uso dell’Aloe è contenuto nell"’Erbario Greco" di Discoride, risalente al 68 d. C. In que- sto testo medico e riportata una descrizione dettaglliata della planta e l'impiego del succo per la cura di moltepllici disturbi e malattie della pelle, quali i foruncoll, le irritaziohi epidermiche, il prurito cutaneo, per la cure di ferite. Plinio il Vecchio nella sua opera "Historia Naturalis" confermava le conoscehze di Discoride e rac- comandava di strotinare le foglie di Aloe sulle ulcere della pelle per favorirne la guarigione. Il nome Aloe deriva probabilmente dal greco "Als"o dell’ebraico "Alua" che signiflca "mare" 0 "amaro" per il motivo che il succo dell’Aloe ha un sapore amaro-salato che ricorda il gusto dell'acqua di mare.

Esistono oltre 200 varieta di Aloe, ma tra tutte, quella che possiede le maggiori proprieta medicinali è l’Aloe Vera. L’Aloe Vera predilige i climi caldi e secchi: e ori- ginaria delle zone de|l’Africa del Sud; attualmente è intensamente coltivata in Texas, ll Messico, Barbados, lsole Canarie, Capo Verde, Madera. Si dice che la pianta dell’Aloe Vera sia "miraco- losa" che le sue proprieta curative siano innu- merevoli e che i suoi effetti collaterali siano pra- ticamente nulli. I prodotti che si possono ottenere dall‘Aloe sono essenzialmente due, e ben distinto e il loro utilizzo, ll metodo per ottenerli dipende da come si conducono le incisioni sulle foglie: - dalle incisioni degli strati superficiali della foglia si ricava il succo amaro e giallastro, ricco di composti antrachinonici che viene poi salifi- cato ottenendo un prodotto lassativo descritto dalle varie farmacopee (vedere tabella sotto- stante). - dalle incisioni fogliari profonde, eseguite dopo aver decorticato completamente la foglia, si ottiene invece un gel di idrocolloidi (una gelati- na opalescente di polisaccaridi (zuccheri com- plessi formati da numerose unita strutturali) conosciuto col nome di Aloe Vera gel dal quale è ottenibile poi il succo privo o comunque depauperato della porzione antrachinonica. in particolare il gel ed il succo di Aloe ricavati dalle incisioni fogliari profonde possono essere considerati un ottimo integratore alimentare, dall'alto potere nutritivo, in grado di mantenere in buona salute il nostro organisnmo grazie alla ricca composizione in aminoacidi, sali minerali, vitamine. Hanno una composizione molto complessa e allo stesso tempo completa per quanto riguarda fattori nutrizionali importanti nella dieta dell'uomo. L'aloe vera è un vero e proprio magazzino di componenti naturali: le cellule della pianta contengono numerosi enzimi che possono aiutare il nostro organismo in diversi modi: alcuni nella digestione, altri aiutano a purificare il nostro corpo dalle sostanze nocive e altri ancora svolgno utili funzioni.

  1. Azione cicatrizzante, idratante (uso esterno) In generale tutte le ferite trattate con gel di Aloe guariscono più in fretta e in maniera completa. L'applicazione del gel di Aloe sulle ferite o sulle bruciature determina inoltre un'immediata diminuzione della sensazione del dolore. Questo fenomeno è dovuto all'attività analgesica che gli enzimi carbossipeptidasi e bradichinasi svolgono. Anche altre sostanze contenuto nell'Aloe Vera promuovono, in modo sinergico la guarigione del tessuto danneggiato: la vitamina C promuovo la sintesi del collagene e insieme alla vitamina E svolgno un'importante azione antiossidante. I polisaccaridi contenuti nel gel di Aloe stimolano i fibroblasti nel loro accrescimento e nella loro produzione di collagene, così da accellerare la cicatrizzazione.

  2. Azione Antinfiammatoria (uso esterno ed interno) L'uso di gel di aloe ha dimostrato un'attività antinfiammatoria significativa attraverso tre meccanismi: Inibizione della produzione di prostaglandine (mediatori fisiologici dell'infiammazlone) grazie agli enzimi carbossipeptidasi e bradichinina. Inibizione della produzione di istamina (compo- nente fisiologico dello stato infiammatorio) grazie al magnesio. lnibizione della la produzione dei leucotrieni, (anch'essi coinvolti nel processo infiammatorio) grazie a una gliooproteina. Secondo il Journal of the American Podiatric Medical Association, l’Aloe contribuisce a ridurre l'infiammazione delle articolazioni gia affette da questa patologia. lnfatti l‘Aloe stimola la crescita e l’attivita dei fibroblasti: cellule che gioca- no un ruolo chiave nella formazione delle fibre della cartilagine e del collagene. Grazie alla loro stimolazione si puo ottenere una riparazione della cartilagine distrutta. E stato dimostrato che l'associazione in formulazione topiche fra Aloe e idrocortisone potenzia I’effetto dello ste- roide sull’infiammazione acuta, con percentuale di successo che passa dall’88 al 97%. 3) Azione gastro protettiva (uso interno) L‘Aloe utilizzata come bevanda garantisce una protezione nei confronti dei disturbi dell’apparato gastrointestinale. Il succo di Aloe Vera aumentando il ph dello stomaco protegge dall'ulcera, della acidità e dalle coliti. 4) Azione lassativa (uso interno) l'azione lassativa dell‘Aloe è una fra le conosciute da più tempo ed e legata ai composti antrachirionici presenti negli strati superficiali nella foglia.

Curiosità: Un ’erba amara che da felicità II nome dell'Aloe potrebbe derivare dall’ara- bo “alua”, vale a dire “amaro", oppure dal- I’ebraic0 "halat’, con lo stesso significato, chiara allusione al sua sapore amaro. Gli antichi egizi utilizzavano l'aloe nel pro- cesso di imbalsamazione e, secondo una tradizione che si é tramandata fino ad oggi, erano soliti porre questa pianta all'ingresso di una nuova casa, cosi da potersi assicura- re lunga vita e felicità.

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