
|
Amico
sole!

Nel corso della storia si sono alternate innumerevoli
mode e se per centinai di anni l'emblema della bellezza femminile
è stato rappresentato dal candore della pelle, a richiamo
della purezza e della nobilità, nel corso del '900 le cose
sono ambiate e la tintarella è diventata un must.
Si sa che il sole giova al corpo ed alla mente.
Tuttavia, a causa dell'inquinamento ambientale, che ha rarefatto
lo strato di ozono atmosferico, le radiazioni solari sono diventate
oggi un fattore di rischio non indifferente per la salute dell'uomo.
L'eccessiva esposizione può causare eritemi solari, ustioni,
macchie oltre all'invecchiamento precoce della pelle. Le radiazioni
solari in parte vengono riflesse o assorbite dagli strati esterni
dell'atmosfera e in parte raggiungono il suolo terrestre. A seconda
della lunghezza d'onda e delle caratteristiche energetiche, le radiazioni
elettromagnetiche si dividono in:
-raggi x i più energetici
-UV raggi ultravioletti sono i più energetici
e sono trattenuti completamente dall'atmosfera; gran parte delle
radiazioni UVB viene trattenuta dalla fascia di ozono, dalla troposfera
e dalle nuvole. A livello cutaneo gran parte delle radiazioni vengono
bloccate dall'epidermide e solo in parte raggiungono il derma. Le
radiazioni UVA sono trattenute soltanto in minima parte dall'atmosfera
e risultano più penetranti e sono implicate nel processo
foto-invecchiamento.
-radiazioni visibii sono quelle elettromagnetiche
che hanno lunghezza d’onda compresa tra circa 380 nm e 780
nm (il nanometro è un miliardesimo di metro).
-raggi infrarossi è la radiazione elettromagnetica
con una frequenza inferiore a quella della luce visibile, ma maggiore
di quella delle onde radio. Il nome significa "sotto il rosso"
(dal latino infra, "sotto"), perché il rosso è
il colore visibile con la frequenza più bassa.
-onde radio radiazioni elettromagnetiche di frequenza
compresa tra zero e 300 GHz ovvero con lunghezza d'onda da 1 mm
all'infinito.
Le radiazioni UV sono positive sul rachitismo,
sulla traspirazione cutanea e sulla fotosintesi della melanina ma
purtroppo causano l'invecchiamento della pelle, danneggiamento dei
fosfolipidi di membrabna, modificazione del DNA delle cellule cutanee
e insorgenza di alterazioni neoplastiche. La pelle ha attivato dei
sistemi di difesa dalle radiazioni solari, grazie alla presenza
dei melanociti, cellule poste a livello basale dell'epidermide e
preposte alla biosintesi della melanina. Ma fondamentale è
l'utilizzo di cosmetici che devono essere in grado di garantire
una protezione estesa lungo tutto il campo UV al fine di limitare
i danni cutanei conseguenti all'esposizione solare. Gli ingredienti
fondamentali di un buon solare sono i filtri oltre ai principi vegetali
contenuti, alcuni dei quali antiossidanti. I filtri hanno lo scopo
di assorbire parte delle radiazioni ultraviolette, agendo selettivamente
su certe lunghezze d'onda
Consigliamo l'utilizzo dei SOLARI
ESI
ENTRA
NEL NUOVO NEGOZIO ONLINE DI NATURALE BENESSERE

Vai
all'indice Consigli per il Benessere
|