Agopuntura
Gli empirici della medicina cinese avevano scoperto
che certi punti della superficie del corpo umano corrispondevano
a determianti organi e indolenzivano quando questi organi erano
ammalati. Viceversa, una puntura in uno di questi punti recava un
miglioramento.
Gli organi yang e yin: l'agopuntura classsifica
gli organi del corpo in due catogorie.
Sono organi yang: quelli che gli
Occidentali chiamano organi officina o organi di elaborazione, che
assorbono, digeriscono, trasformano gli alimenti in energia. Il
loro funzioamento è intermittente: stomaco, intestino crasso,
intestino tenue, vescichetta biliare, vescica e un organo di regolazione
generale yang delle funzioni più complesse, detto triplo
riscaldatore, che si manifesta attraverso l'azione fisica dell'assieme
del sistema respiratorio, digestivo e genito-urinario, la cui triplice
attività produce calore.
Sono organi Ying: quelli che gli
Occidentali chiamano organi tesoro o di riserva. Il loro funzionamento
è continuo. Hanno il ruolo di purificare e di immagazzinare
la riserva di energia elabirata dagli organi Yang. Sono il cuore,
i polmoni, l'assieme milza e pancreas, il fegato, i reni e un sesto
organo yin di regolazione generale, detto padrone del cuore, costruito
dall'assieme della circolazione combinato con la sessualità.
I meridiani: l'energia, elaborata
dall'assieme degli organi, circola nel corpo, sempre nello stesso
verso, da un organo yang a un organo yin seguendo delle linee dette
meridiani, nelle versioni occidentali. Ora, il tracciato dei meridiani
non corrisponde a nessuna delle definizioni della nostra anatomia.
In numero di dodici, come gli organi che esprimono, sono bilaterali,
ossia sdoppiati sulle parti destra e sinistra del corpo. Ogni meridiano
yin è associato ad un meridiano yang. E' sul percorso di
questi meridiani che sono situati gli ottocento punti dell'agopuntura
scoperti dagli empirici cinesi. Ogni meridiano è collegato
al suo organo da un ramo di comunicazione che collega questo organo,
sito in profondità, nel territorio sottocutaneo dove circola
l'energia del meridiano. Ogni perturbazione subita dall'organo agisce
quindi sul meridiano e viceversa.
La pratica dell'Agopuntura
La diagnosi: per fare la diagnosi,
l'agopuntore esamina in primo luogo i polsi del malato, per mezzo
della palpazione. Il metodo cinese ha infatti inventariato 14 polsi,
di cui sei a sinistra e otto a destra, ognuna dei quali riflette
il funzionamento di un organo. La pulsazione sentita è l'eco
della vibrazione del cuore che risuona nell'organo interessato.
I punti dell'agopuntura: la nomenclatura
degli ottocenti punti, stabiliti dai cinesi, si divide in due parti.
Un primo elenco comprende i punti per meridiani, indicando per ogni
punto delle malattie sulle quali può agire. Un secondo elenco
dà l'inventario delle malattie dell'uomo con i punti relativi.
Le punture vengono fatte nei punti
scelti con un duplice scopo: calmare il dolore agendo sul disturbo;
ristabilendo in seguito l'equilibrio energetico.

L'agopuntura è una medicina totale Con questa
tecnica si può curare:
-dolori: algie, nevralgie, lombalgie,
sciatiche, mal di testa, dolori articolari, reumatismali e dentari.
-disturbi funzionali: problemi
di digestione.
-disturbi cardiovascolari: si
è notato una particolare efficacia dell'agopuntura sui disturbi
cardiovascolari e su vari disordini psichici minori, tra i quali
i vari tipi di insonnia.
Non si deve pensare che l'agopuntura sia una medicina
miracolosa. Dall'esperienza si ricava che gli effetti sedativi del
dolore, la scomparsi dei disturbi funzionali e cardiovascolari è
solo temporanea.
(testo tratto da "l'arte di rimanere giovane"
di Louis de Brouwer).
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